martedì 13 marzo 2012

Aver tonnellate di roba da far sputare all'anima e sentirsi abbastanza leggeri dopo averla obligata a farlo.
Un'altra scena del teatrino umano si è svolta, ora si passa alla prossima.

Meno male che esiste davvero almeno un AMICO, ed infondo, non è così fragile come pensavo. Magari mi ci si appoggio un pochino..così una fetta di bisogni di questi ultimi quattro anni potrò finalmente mangiarla.

Cerco ancora la persona che possa sostenermi. In realtà io non mi voglio nemmeno appoggiare, mi basta solo sapere che esista ed averla accanto, quella persona che saprà consigliarmi su quasi ogni tematica che affronto...
Non son stufo di parlare degli altri, ho solo tanto bisogno di parlare di me, per sentire dalla mia voce e vedere dalle reazioni degli altri, che son davvero una persona semplice, non macchinosa come a volte penso d'essere. Non ho più tanti specchi davanti a me.
E son stufo di scrivere su un blog, con il solo scopo di avere un ricordo da leggere, o di ammansire la mia pervesione di essere guardato o ascoltato.

Voglio trovare il mio psicologo di fiducia, il mio sostegno di carne ed ossa.
Venire a Pisa è stata una delle scelte peggiori che potevo fare, ho incontrato le persone peggiori che potevo trovare e che potevano eccitare esattamente gli ingressi più dannosi della mia anima.
La cosa più brutta tra l'altro, è che la mia irrazionalità si è convinta che la vita è esattamente questa.

No la vita non è questa.
La mia vita non è fatta per essere condivisa con delle persone schiave dei loro problemi,
con delle persone aride che non si ricordano nemmeno della mia esistenza,
con delle persone che si son dimenticate (o in realtà non hanno mai conosciuto) il vero significato del verbo vivere.
La gente pensa di vivere, invece sta solo riempiendo il tempo.

sabato 10 marzo 2012

Converge - Jane Doe

Non mi frega un cazzo del vero significato di questo disco, ad essere brutalmente sincero.
Non ho mai spulciato le storie che l'hanno generato, e non ho mai letto commenti su questo disco.

Per me Jane Doe è un disco d'amore. Un disco d'amore deluso, un disco d'amore rivolto alla vita maledetta e puttana, amara, continuamente amara.
Questo disco non l'hanno scritto e musicato i Converge mi spiace. Loro hanno solo trascritto alla perfezione ciò che creano i sentimenti. Ciò che dimostra la realtà. Non c'è niente di più importante della realtà.
Depravazione, continua allusione al male ed alla disperazione che le emozioni fanno subire ai cuori limpidi. Sinceri.

A fine disco, non si può rimanere col cuore in mano, perchè il cuore si è seccato con la rabbia e l'amarezza ed è diventato polvere.
Anche se tre anni dopo su "last light" i converge ci hanno urlato e dichiarato "this is for the hearts still beating" è tutta una menzogna. E' tutta una fottuta menzogna. E loro lo sanno bene.
Solo che un fottuto ex hardcore ha in se, come ogni essere umano, la speranza che la vita un pò si risvegli e che si riprenda, magari sul moshpit dove picchiarsi con onore e rispetto.
Perchè solo i cuori infranti si scontrano a muso duro. La stazza non conta in quei frangenti. Conta solo la passione e la propria depravazione e la voglia di sfogarsi.
Mi mancano tanto ad essere sincero. Mi mancano i lividi della lotta anche se sono cosciente di non poterla affrontare ad armi pari. Ora come ora sono solo un fuscello, una canna al vento, e nel moshipit mi farei spingere dalla gente, solo con l'intento che loro mi buttino in terra per poi raccogliermi e prendermi a schiaffi.
Ho voglia di lividi, perchè non sopporto i traumi interni, quelli che la pelle non mostra e che non si possono lavare via con le unghie e lo sfregamento sui vestiti lisi e sudati dei compagni.

Lividi saranno. E credo che l'Hellfest mi stia attendendo a braccia spalancate.

Jane Doe è il cadavere di una sconosciuta. Martoriato dai sentimenti.
Jane Doe è la mia cura.


As I search through the ashes
For someone to blame
I'm afraid to see my face
As I walk through the ashes
I whisper your name
Meeting you have forced me
To meet myself

giovedì 8 marzo 2012

Usala questa cazzo di testa.
Perchè non funziona più?
Perchè non è più efficace?

Non voglio credere che la mia prodigiosa razionalità venga sconfitta dalla sua nemesi irrazionale. Non è giusto. Perchè proprio stavolta?
Eppure ci sono talmente tanti indizi, ma che dico indizi, Castelli di Mattoni, porcamadonna!
Castelli che mi riempiono gli occhi ed io voglio dimenticarli o far finta che non ci siano!

Non sono un ragazzino. Non posso perdere così.
Tempo fa distruggevo teorie irrazionali con la ragione, le smontavo con una facilità incredibile, perchè ora non ce la faccio più?

eppure è così facile:
  • Non risponde alle mie domande. Perchè non si risponde mai a domande, anche semplici, alle quali risposte ci si può appigliare, o che in generale la cui risposta possa essere di natura comunque complicata.
  • Fa finta di nulla, su molte cose. Le donne non fanno mai finta di nulla, almeno donne come lei.
  • Non prova senso di gelosia.
  • Non sono altro che la mancanza di un giorno al mese, solo perchè chissà quale oggetto o colore ha riportato alla mente la mia faccia di cazzo.



......e poi mentre cerchi di continuare a postare gli altri 100 motivi sensazionali e via via sempre più efficaci, ti arriva la piccola parola che stravolge le teorie razionali.

Premo i piedi sul pavimento, con più forza di un semplice appoggio, faccio una smorfia e sospiro e con voce bambinesca lascio scivolare un "non è giusto..."

Ha ragione sebi a dire che nel momento in cui apro la patta dei pantaloni smetto di laurearmi. Ma è ancora più vero che quando apro lo sportellino sullo sterno per mostrare i miei tesori, perdo anche le lauree precedenti.

Bah....Tieni duro. Oggi sei solo stanco....

martedì 6 marzo 2012

Franco Bracardi - Se Penso A Te

Che giornata!
Una giornata semplice dopo un weekend davvero assurdo.
Semplice, con una grandissima conclusione:

Essere invitato ad una trasmissione radio di certo non è cosa da tutti i giorni, soprattutto se ci vado in veste di Maestro Pianista, cazzeggiatore e paroliere a caso..
Che risate..E' stato emozionante iniziare la trasmissione eseguendo la sigla del Maurizio Costanzo Show, pezzo notevole secondo me, dal gusto squisitamente jazz all'italiana, cazzone e spregiudicato, con quella base anni 80 gustosissima, proseguendo poi con cazzeggi sulla sigla di Uomini&Donne, vaneggi ed improvvisazioni varie, e per finire una mia versione del tutto personale di My hearth will go on di Celine Dion...
Risate, quasi non riuscivo a suonare da quanto stavamo ridendo.

Grande trasmissione i Politicazzi, ed i conduttori son delle macchiette assurde! Grasse risate!
Bene, ora posso andare a dormire sereno e felice!
Devo riprendere a suonare il piano, se è capace di ricambiare così bene tutte le sensazioni che gli porgo.
Son passati tre anni da quando lo suonavo assiduamente...son io l'idiota che lo trascuro...perchè poi, non l'ho ancora capito!


lunedì 5 marzo 2012

L'Erettangolo: non tornerà mai più

L'Erettangolo: non tornerà mai più

Copio qua per averne un ricordo, visto che sebi ha scritto una cosa estremamente interessante per i miei ricordi..

basta così, è solo un piccolo appunto
A nanna ora.

sabato 3 marzo 2012

Quanto mi sento stupido....
mi sento così leggero

è bastato un suo "mi manchi a volte ste :)" per sciogliermi e levarmi ogni peso di dosso...
davvero mi accontento di così poco? beh...sia chiaro, per me non è affatto poco se mi inietta queste sensazioni..anzi...

mi godo il sorriso, senza voler approfondire i perchè manco ed i come...
mi va basta così

giovedì 1 marzo 2012

Fates warning - Still Remains



I had so much to say
But no words to speak
The feelings were strong
But i was only weak

So there we were again
Tragic and absurd
Choking on every line
And every final word

A few pages from an old diary
A dusty shelf, an unread history
All these words and memories
Are all of you that's really left for me

And a fading memory
Can't cloud the pain
When the voice is gone
The words still remains

And the years that fall away
Can't stop the rains
When illusion's gone
The truth still remains

A few lines from life's long soliloquy
A dying voice in one part harmony
All these words and memories
Are all of you that's really left for me

And a fading memory
Can't cloud the pain
When the voice is gone
The words still remains

And the years that fall away
Can't stop the rains
When illusion's gone
The truth still remains

A final moment of clarity
A touch, a look, a last apology
All these words and memories
Are all of you that's left for me

And a fading memory
Can't cloud the pain
When the voice is gone
The words still remains

And the years that fall away
Can't stop the rains
When illusion's gone
The truth still remains

Where is the way
Where is direction
The ever open arms
Of over protection
Where is the hope
Where is laughter
The wild winter dreams
Of happy ever after

Deep in the night
Underneath the darkest skies
Searching for some sign or some distant light
Searching yet unheard
Repeating every line
And every final word

They remain, they remain
You still remain
All these words and memories
And everything you were to me
They remain, they remain
You still remain

And here i am again
Tragic and absurd
Repeating every line
And every final word

Placebo - Special Needs


Remember me when you're the one who's silver screen
Remember me when you're the one you always dreamed
Remember me when everyone's noses start to bleed
Remember me, special needs

Just 19 and sucker's dream I guess I thought you had the flavour
Just 19 and dream obscene with six months off for bad behaviour

Remember me when you clinch your movie deal
And think of me stuck in my chair that has four wheels
Remember me through flash photography and screams
Remember me, special dreams

Just 19 this sucker's dream I guess I thought you had the flavour
Just 19 and dream obscene with six months off for bad behaviour
Just 19 and sucker's dream I guess I thought you had the flavour
Just 19 and dream obscene with six months off for bad behaviour

Remember me...

Just 19 this sucker's dream I guess I thought you had the flavour
Just 19 and dream obscene with six months off for bad behaviour
Just 19 and sucker's dream I guess I thought you had the flavour
Just 19 and dream obscene with six months off for bad behaviour

Remember me...







Oggi va un pò così...lamentandomi in silenzio di mancanze che vorrei colmare.
Con la voglia d'essere ricordato e d'essere cercato.
E' stata dura trattenere il groppo in gola alla coop questo pomeriggio, meno male che le poche lacrime hanno avuto l'accortezza di scivolare via quando ero già in bicicletta con le buste della spesa. Non che la cosa mi sarebbe interessata se fosse andata in maniera anticipata.

Bah, non capisco nemmeno perchè questa sofferenza stia durando così tanto a lungo sinceramente, io che son spietato verso me stesso, sputandomi addosso la verità e la cruda realtà per tenermi sempre sveglio. Sarà che sono solo stanco, e che ho bisogno di prendere fiato da questa tesi, da questa città, dai bisogni. Bisogni di cosa? Son felice d'essere da solo. E sinceramente spero di rimanerlo almeno per un anno o due, così da gustarmi i passi futuri da solo, con calma, lasciando sedimentare tutto il buono di questi ultimi questi 3 anni da incubo.

Ti dirò Ste...mi manca Ilaria. Mi manca la sua mente fondamentalmente, il suo modo di vedere le cose, mi manca una voce femminile amica che sa consigliarmi...una donna vera, dura si, ma vera...che anche se con i suoi modi strambi e bizzarri, sa come va la vita. O almeno ha un'idea ben chiara di come va la mia..
Bah, guardare la rubrica e cercare il suo numero non mi servirà a nulla. L'ho cancellato il 12 dicembre, in preda alle urla ed alle bestemmie in via san martino, dopo la fame nervosa in una cena del cazzo, in mezzo ad "amici" che non hanno idea di che strade ho intrapreso, in mezzo a gente che mi ha rivolto le spalle tutta la serata e che mi ha fatto passare per un uomo seduto sulla sedia a capotavola...io ed ilaria ai due lati opposti del tavolo...terribile.
Nemmeno un saluto, nemmeno una carezza, nemmeno un "vaffanculo brutto figlio di puttana". Solo la sua superiorità nel allontanare lo sguardo da me. Senza nemmeno un flebile respiro quando le ho stretto con affetto il braccio all'uscita dal ristorante.

Dovevo sputarla prima quella cena, ho aspettato troppo per farlo. Son passati due mesi e mezzo da allora.

Beh, non so se l'ho digerita del tutto. Però di sicuro non ho un bell'alito ora, qualche rutto da allora sta ancora risalendo su lungo l'esofago.

Cuffie, Placebo, Buio.
..e notte sia.

martedì 28 febbraio 2012

C.A.B. - Sunday

L'insonnia è una gran brutta bestia, ma se il sonno non arriva ed alle 5 ci si sente ancora freschi, allora è il caso si usarlo il cervello, così da farlo stancare per poi andare a riposare..
Mi sono accorto, che i miei giri mentali rosiconi odierni mi hanno distratto dalla cosa più importante.
Il pacco che mi è arrivato a casa a sorpresa.

L'ho visto all'ingresso appena ritornato a casa dalla biblioteca e non ci ho fatto molto caso, "non sarà mio.." ho pensato...e d'altronde perchè aspettarselo? che motivi ci sarebbero?
naturalmente ne ho studiato le dimensioni senza accorgermene e mentre mi dedicavo ad una gran bella soffiata di naso, naturalmente il primo pensiero è stato: "oh no...vuoi vedere che quella scema mi ha rimandato indietro le cose che le avevo regalato?" e mentre spulciavo i perchè ed i percome lei lo avesse fatto, e del come potesse avere il mio indirizzo di casa, intristendomi naturalmente e non poco, non mi son dedicato al fattore più ovvio:
perchè doveva essere perforza suo il pacco?

lo prendo, ne guardo il mittente "Andrea" e sorrido...che bello pensare d'avere amici sparsi nel mondo...sorrido ancora e mi sento in debito, lo apro pensando che siano chissà quali prelibatezze dall'Uzbekistan, ed invece...
un bel paio di cuffie, di quelle da consolle/mixer, perfette per isolarti dal mondo e subire i suoi bassi poderosi.
E pensare che oggi avevo pensato di comprarmene un paio di cuffie così.

Gli amici veri si misurano in decibel che ti mettono a disposizione, con voce o mezzi. Soprattutto quando sono appassionati di musica.

Non puoi che meritarti la dedica di questo pezzo allora, con un giro di basso semplice ma che mi fa impazzire da qualche anno..



C.A.B. - Sunday

lunedì 27 febbraio 2012

Fine di un Amore.

Bene,
La fine dunque direi che è giunta. Il nulla digitale ed il vuoto reale.
Non mi aspettavo niente di più e niente di meno.
Essere trattato come un problema da non affrontare è umiliante,
essere trattato come un peso, come una paura, forse lo è ancora di più.

In vita mia ho sempre cercato di addolcire ogni situazione pericolosa, e di vivere quelle che dolci già lo erano di natura, senza mai una maschera, solamente prendendo spunto dalla pura genuinità, dai pregi e difetti, senza dare un peso maggiore agli uni o agli altri. Equipotenziali.
Ed con questo modo di fare non avevo mai messo timore a nessuno, perchè, ma guardatemi..
Basta guardarmi negli occhi per capire che non farei male ad una mosca a meno che questa non mi offenda o mi umilii a morte..
Son un fottuto maschio caucasico di un metro e sessantotto, per cinquantadue chili di peso, con un involucro che già intenerisce me stesso per quanto è sottile, figuriamoci chi mi trovo davanti.
Per non parlare del viso che mi ritrovo ad indossare, con Occhi chiari forse solo un pò spenti per tutti questi anni consecutivi di malavita e di continuo pensare agli altri.
Per quanto possa indossare qualche centimetro di barba incolta di tanto in tanto, le mie labbra son comunque piccole e a cuore, la barba non riesce ad offuscarle, e si, mi descrivo come farebbe un metrosessuale forse, ma chissenefotte? Un maschio non deve dimostrare di esserlo a parole.

Non pensavo che sarebbe venuto un giorno nella mia vita in cui avrei messo timore ad una donna, che per quanto fragile e giustificabile, ha compiuto l'errore più grande che poteva fare: chiudersi a riccio e non riuscire a vedere ad un palmo dal suo naso. Bene. Rimani dentro il tuo guscio allora, perchè io ho davvero perso la voglia di umiliarmi un giorno di più.
Lo troverai un altro che saprà rompere il tuo guscio, magari qualcuno che come te ha ancora tanta strada da compiere prima di raggiungere una certa coscenza di se e delle sue possibilità.
Forse ero troppo avanti rispetto a te, o troppo indietro..tanto son solo punti di vista a posteriori ormai.



E soprattutto non pensavo che una canzone di Ligabue sarebbe riuscita a descrivere un mio stato d'animo.
Risate Grasse.
Via, Si scappa in radio, con mezza fetta di pizza in corpo...benvenuto nel mondo dell'anoressia, testa di cazzo.

Il tempo di smetterla di comportarmi come un ragazzino e magari rinizio a mangiare. Tanto lo so bene che è un modo inconscio di punirmi.

domenica 19 febbraio 2012

Non amo privarmi delle cose, ritengo che sia una cosa estremamente umiliante e stupida da fare.
Nella fattispecie non amo privarmi delle serate potenzialmente rilassanti e piacevoli, con vecchi amici, che si magari non destano più il mio interesse, ma che comunque hanno ancora qualche mezzo sorriso da donare e ricevere..
Ma una serata tra vecchi amici comporta anche la presenza di vecchie fiamme estinte da tempo, ma che provano rancore nei miei confronti, rancore che porta addirittura a togliermi il saluto..e meno male che la gente è MATURA!
Una serata potenzialmente rilassante si trasformerebbe in un attimo in un incubo a mente sveglia, incontrollabile se non con la fuga..
Non ho per niente voglia di sprecare forze mentali, e questo post inutile lo scrivo solo per usarlo come promemoria per i futuri errori. Errori che probabilmente ripeterò, perchè le persone non cambiano mai veramente, ma che comunque di sicuro saranno molto smorzati e con conseguenze psichiche inferiori.
L'unico ricordo dolce che ho di Ilaria è ormai un suono col palato simile ad un cupo "nc nc c", quasi un richiamo per le coccole tra animali simili. Son pochissime altre le cose che mi fanno sorridere, ma comunque degne di nota. Alla fine son i dettagli che rimangono più impressi. I grossi errori o le grosse gioie le si dimentica sempre..

martedì 14 febbraio 2012

No Love Lost



Risveglio sensuale
Il sentimento che intorpidisce è morto
Concezione romanzata
Il sintetizzato cuore spezzato deve sanguinare

Senza emozioni suonano le corde del tuo cuore
Strimpellate e scisse nella melodia di una tragica serenata
(Un coro tragico)
Senza emozioni le corde del tuo cuore si rompono
Spezzate e scisse nella melodia di un triste e tragico cliché

Nessun amore (è) perduto
Quando tutto è detto e compiuto
Non c’ è amore che sia perduto

Amare costa poco
Parodia amorosa
La fragilità e la debolezza umane sono facile preda
Come sanguinerà il tuo povero cuore


Buon S.Valentino!