venerdì 12 aprile 2013

lunedì 8 aprile 2013

La tristezza è forse una forma di pigrizia?

E' comodo essere tristi. Si fatica meno. Bisogna mettere in gioco poco coraggio, e dona anche una certa soddisfazione: sarà l'illusione di sembrare più interessanti, e di sentirsi più desiderati in questo caso?
Ma interessanti per chi? Per noi stessi? Per gli altri? Entrambi?
Leggere Roberta mi fa riflettere su queste cose...


E con una certa pigrizia e sonnolenza concludo..
Viene spontaneo suonare melodie tristi o malinconiche sul pianoforte...sarà che le note "tristi" vengono sempre prima di quelle allegre...quei bemolli che si arrampicano sulla scala ma scivolano giù nell'abisso della tristezza o della malinconia...
A suonare note tristi si fa meno fatica...bisogna spostare meno la mano...


domenica 7 aprile 2013

Son rimasto incastrato per anni in una parte che proprio mal mi si addice. La durezza, il muso continuo e la mancanza di sorriso. E' davvero un brutto personaggio questo!
...l'avevo scelto solo perchè mi sembrava difficile (se non impossibile) far capire le mie scelte alle persone, con modi dolci e sentimentali...con la paura di mostrare il lato sentimentale della vita nonostante l'avessi sempre fatto senza problemi anche in maniera conscia.

..certo che ho conosciuto davvero delle persone del cazzo a Pisa nei primi anni. Persone che mi hanno obbligato ad indossare questa orrenda maschera. E mi si era incollata davvero alla perfezione, al punto di non sentirne nemmeno il peso. Beh mi sa che la colla sta cedendo...

dopo ore finalmente riesco a sintetizzare questo pensiero. Un pensiero semplice, banale per certi versi.
Questa maschera ero convinto che fosse realmente me e viceversa... ma in questi giorni ho preso gusto a mostrare la dolcezza del mio animo, proprio nei momenti più pesanti e stressanti della mia vita...
mi ci voleva un bello scossone davvero...

sabato 6 aprile 2013

Vanden Plas - You Fly




On that day you went away
there was so much left to say
words disappeared and faded without a trace
memorized
mesmerising
field of dreams
seer of entire
to your limitation of being
protecting your seed in a time and a land full of scars out of war
you fly
just to see how all began
to innocence
the reason for it all
you hold me
and you hurt me
and you can catch the light that shines on me
sometimes when I sleep
I try to heal your wounds within my dreams
my life is younger than your eyes have never seen the sun again
but they can tell so many common stories
until the light failed him
and you fly
to the seal of our love
to hold the pages painted there above
and you fly
just to see what I've become
improve the circle
the reason for it all

venerdì 5 aprile 2013

CCCP - Mi ami?

L’affinità elettiva è orfana di futuro
Disturba i progetti rapisce la quiete
Svela i conti in sospeso
Accarezzati in sogno in un tempo spezzato che gira rigira
Ritorna all’inizio non vuole finire
Mi ami?
Mi ami?
Mi ami?
Smettila di parlare avvicinati un pò



giovedì 4 aprile 2013

La comprensione

Non esiste altra cura per questo mio povero cuore malandato, se non la chiarezza.
Non esiste un sentiero, se non è chiara la meta ed il modo come raggiungerla.
Non esiste gioia e leggerezza e felicità se non si comprendono intimamente i perché che smuovono la nostra anima, i suoi bisogni...i suoi desideri.


sabato 8 dicembre 2012

Bentornato a casa

...era da un pò che lo volevo scrivere, e si. Non mi fa sentire felice ovviamente. Ma non era questo l'obbiettivo.
Ora patirò meno la mancanza del secondo cuscino.
Dicono che il cerchio così è stato chiuso, a me sembra che non si sia mai davvero aperto. Probabilmente non esiste nemmeno nessun cerchio, solo qualche nuvola ed un pò di passato rossore sul viso.

sabato 17 novembre 2012

Essere Choosy

Qualche giorno e mi ritornerà ciò che mi appartiene, sarà l'ultima volta che leggerò il suo nome sul pacco e sarà la fine dei giochi.
Dovrò riassegnare il compito a Quer, stavolta sarà piuttosto egoista.
E mi ritrovo qui a scrivere in maniera criptica, più per me stesso che per gli altri..in fondo non mi interessa se leggano o capiscano o altro.
Mi ritrovo qui insoddisfatto come molte altre notti degli ultimi anni, conscio che la ricerca non è ancora finita e che dovrò continuare a vagare.
A 19 giorni dai 30 anni mi chiedo quanto ancora dovrà durare la ricerca.
La Fornero direbbe che sono troppo Choosy.

domenica 11 novembre 2012

Questo è un blog latente, 
attende le mie sofferenze, o le mie sfuriate o la mia voglia di sentirmi solo.
E' solo voglia, nessuno è veramente solo.

Mi autocito..scrivo qualcosa che fondamentalmente ho partorito pensando ad Elenora.

Non capisco la voglia alcuni di apparire sempre puri ed eleganti nei modi
l'essere umano nasce sporco e muore mangiato dai vermi..e nel mezzo ci sta molta fantastica sporcizia e tante brutte parole e maleintenzioni.

..questo perchè penso che lei fondalemente come tanta altra gente abbia la necessità di apparire più che di ESSERE. O meglio, il gusto di voler essere qualcosa che non si è. E nel suo caso voler essere sempre pura, signorile, elegante nei modi, mai sporca, mai sudicia di sesso o con le labbra ancora piene di gemiti da sfogare dopo tanta indecisione e imbarazzo. E quindi negare fino allo spasmo la propria natura sudicia ed umana...così bella..così...naturale...
eleonora..l'ho sempre idealizzata, e lei ha sempre cercato di donarmi l'ideale che ha di se.
Io ormai son uomo di merda, lo dico..che lo nascondo a fare

Bah. L'unico motivo per il quale son contento d'averla conosciuta è perchè mi ha fatto conoscere parti del mondo che non conoscevo, sia geografiche che psicologiche/umane.
Tutto molto scientifico, tutto molto divertente...

Tralasciamo il fatto che avrei evitato di sprecare un anno e mezzo di vita...
tralasciamo il fatto che scrivere ormai è diventato inutile, così come è diventato sterile suonare il piano. Ho sprecato troppe note su spartiti che davvero non meritavano nemmeno di essere stampati. 

venerdì 12 ottobre 2012

Il sonno avanza e parallela la ragione, che invece di spegnersi viene alimentata da ragionamenti dell'ultimo minuto.
Le esperienze degli ultimi anni mi fanno pensare al fatto che esiste tanta gente nel mondo che invece di affrontare i problemi preferisce fuggirne. E fin qui tutto facile, lo direbbe anche un salmone affumicato.
Esistono però persone che corrono talmente tanto velocemente e fuggono in maniera talmente tanto disperata da riuscire a sorpassare  i problemi e renderli talmente minuscoli che questi ultimi non riescono mai a riaffiorare ne prima e ne poi.
si dice che i problemi, i casini creati, prima o poi emergono a galla, e che la maschera di benessere che la gente indossa prima o poi svanisce quando i problemi mai risolti spuntano di nuovo fuori...eppure credo che esistano persone che hanno una voltà di scappare talmente forte, talmente radicata e forte che magari in una sola vita che abbiamo, i problemi non fanno in tempo a ripresentarsi...

c'è gente che non vede l'ora di scappare di casa e corre in sella ai cavalli per fuggire, e fuggire e fuggire...

Non voglio male a nessuno, ma so che la vita è giusta nel senso più largo del termine, di sicuro equilibrata, che è il termine che meglio riassume la frase precedente. Spero che la vita non faccia mai scappare a lungo...perchè amica vuole solo ricordarci che è sempre una sola, e solitaria non vuole essere sprecata...i problemi vanno affrontati, i campi vanno coltivati...senza di questo niente si crea, tutto si distrugge, niente si trasforma...

martedì 9 ottobre 2012

Ci son pensieri che nonostante i mesi passati ti avvelenano ancora il sangue,
certo lo fanno sempre meno e son sempre meno invasivi, ma di sicuro son sempre più paludosi e per niente vicini al concetto di bel ricordo.
Ci son cose che uno vorrebbe richiedere indietro, che non appartengono più alla persona che li detiene ancora, posati a prendere polvere chissà dove. Ci son oggetti o pensieri che un vecchio spettro del passato non merita più di avere o di esserne oggetto.
Ci son cose che devono finire per sempre, perchè sennò non si va mai veramente avanti.

mercoledì 26 settembre 2012

La comprensione

Sono entrato negli anni in cui ho voglia (e forse di più il bisogno) d'insegnare qualcosa a qualcuno e non c'è comprensione altrui senza il cuore e la passione per ciò che si fa...per ciò che si vive...

Non capisco perchè questo non sia chiaro ad alcuni. C'è gente che preferisce la spiegazioncina di qualsiasi fenomeno, tramite video su youtube. Io son sempre stato per il contatto fisico, per il tatto e l'emozione dei racconti personali, e magari per il coraggio di ammettere di tentennare per l'emozione durante il racconto di cose e fatti vissuti.

Non ci può essere comprensione vera senza la passione, senza lo sporco dell'emozione.