giovedì 18 luglio 2013

Eddie Vedder - The Wolf



Il sentiero è scosceso, difficile. Il sole sta per calare e bisogna raggiungere la vetta prima che questo succeda così da poterlo salutare prima che possa nascondersi. E' una questione di tempismo. Se parti in tempo, se sai affrontare gli ostacoli che il sentiero ti offre, se il fisico reggerà la fatica, se avrai volontà...
Se così non sarà, la luna arriverà prima che il sentiero finisca, prima di arrivare alla vetta e l'oscurità che avvolge la sua luce richiamerà tutta l'irrazionalità dell'animo, rendendo impossibili le decisioni a metà percorso.

Un lupo in balia della luna a metà percorso.

sabato 6 luglio 2013

I vecchi post, il vecchio Ste

Che strana cosa rileggere i vecchi post di questo stupido e povero blog. Quante semplici e belle cose scrivevo circa due anni fa...brevi ed intense...totalmente prive di senso pratico ed ingenue ma allo stesso tempo così bambinesce e sincere... "mi si sta un'altra volta accendendo il cuore"... eh si Ste, ti manca innamorarti a questi livelli...quando si conosce un sapore, lo si vuole gustare nuovamente...ero veramente capace di provare quel che scrivevo; e rileggere le cose a posteriori quante cose vorresti dirgli allo Ste di un tempo fa...in quante situazioni vorresti metterlo in guardia o ammonirlo..

giovedì 4 luglio 2013

Eri il mio tesoro. Post nerd-bimbominchia n°1.

Da qualche giorno ho riniziato a leggere Il Signore degli Anelli e man mano che scorrono le pagine trovo sempre più similitudini nascoste tra me e Gollum. La sua maniacale cura per il suo Tesoro, il fatto di odiarlo ed amarlo, il provare a lanciarlo via a lungo ma non riuscirci. L'anello ti priva di ogni forza di volontà, e ti possiede finchè non sarà lui a decidere il nuovo padrone. 

Il mio anello è Eleonora, e questa similitudine mi ha fatto davvero molto ridere ed incupire allo stesso tempo. Era da molto che non parlavo di lei e fondamentalmente non ce ne sarebbe bisogno, se non quello di fissare questo appunto che funga da ricordo e da ammonimento. Ho provato mille volte a scagliarla lontano da me, ma mentre il mio cervello immaginava di buttarla via, la mia mano per sua spontanea volontà la rimetteva in tasca, al sicuro, per tenerla sempre lì. A causa sua ho perso ogni volontà affettiva, arrivando a perdere un tocchetto di sanità mentale. 
Spero che ora lei abbia scelto un nuovo portatore, io ho fatto il mio minuscolo atto di coraggio rinunciando a lei. Mi è stato utile rivederla ancora una volta e credo sia stato molto utile anche a lei, per creare quel distacco che entrambi avevamo bisogno. Oggi ho visto per l'ultima volta la sua immagine di profilo, sorridente, direi innamorata, con quegli occhioni semichiusi in adorazione di qualcosa... basta così. Niente più sguardi al mio Tesoro, al mio anello che credevo solo mio.
Altri pochi mesi, lontani dall'estate dei flirt e penso sarà tutto finito. Il tempo di far abituare le mani a non cercarla più, nemmeno per gesti nascosti anche a lei.

sabato 29 giugno 2013

Non è più tempo di avere fretta, perchè ogni azione ed ogni evento è un ricordo in più, pesante, da trascinare sulle spalle. L'esperienza è ampiamente sopravvalutata. Non voglio avere altre donne da ricordare, non voglio girare per le strade con il rischio che ci siano odori, visi o colori che mi ricordino le persone che mi mancano...
Non voglio più contare le stelle. Ora voglio la luna.
E stavolta voglio tenermela accanto...

lunedì 24 giugno 2013

Il matrimonio dei vecchi amici

Che impressione vedere quella foto. Lei così bella con il velo sulla testa, le braccia sempre magre e quel visino appena scavato dalla magrezza, ma con due occhioni che brillavano di gioia. Accanto a lui il marito mai conosciuto.

Fa strano vedere una parte della tua vita che prende un'altra strada e la percorre nel verso giusto, i vecchi amici che raccolgono dopo anni di immeritata sofferenza. Ci dev'essere da qualche parte una canzone che descrive questo...mi sembra di ricordarla vagamente..

martedì 11 giugno 2013



A volte c'è così tanta bellezza nel mondo...
A volte siamo noi che vogliamo vedere la bellezza in una semplice busta di plastica strapazzata dal vento...

venerdì 7 giugno 2013

Bagliori di musica contemporanea

Notte fonda. Questo post serve per cancellare o almeno far diminuire l'importanza di quello precedente.
E' stata una serata strana, ricchissima di musica e poca affluenza nel locale all'inizio, ma poi pienone finale con grandi soddisfazioni personali. 
Il Dj cavalca la psicologia deviata della danza, segue i corpi della gente per scoprire, dal loro sudore, che musica passare per far fremere ancora di più i corpi.
I Dj son la rovina e la benedizione della musica contemporanea. Rovina, perchè rubano i brividi ai musicisti veri, che sudano per creare musica, ma allo stesso tempo ne son anche la benedizione, capaci di esaltare caratteristiche inesplorate dei suoni e fare intrecci con altre canzoni inaspettate. 


Stanotte si conclude così, con un gran sorriso sulle labbra e la voglia, durante i passi di ritorno verso casa, di trovare lei che mi attende sul letto per riposare. 



lunedì 27 maggio 2013

I famosi bivi della vita

Che giornata.
Due volte piallato sotto il profilo professionale nell'arco della stessa giornata, non è male.
Dire che ho il morale a terra è un eufemismo, ma che devo fare? ormai son arrivato al traguardo. E' lì. Non devo far altro che mettere in gioco tutte le ultime energie per superare gli ennesimi deliri di questa tesi e della mia vita fondamentalmente sbandata. Prendo il pezzo di carta e resetto tutto. Città, amici, conoscenze. 
Nuovo giro e nuova corsa a 30 anni. Non sono tanti, ma nemmeno pochi da esser certo di farcela stavolta. 
Non c'è che dire. Venire a Pisa è stato, a posteriori, lo sbaglio più grande della mia vita. In questi istanti rinnego tutto e tutti. Amici, vecchi amici, vecchi amori, nuove conoscenze, ciò che ho studiato, ciò che ho imparato. Tutto sbagliato. La mia testardaggine in conclusione ha chiuso tutte le scatole a matrioska, ed il mulo testa di cazzo che sono ha indossato il paraocchi ed ha visto solo scatole chiuse di problemi irrisolti, accumulati dentro un'altra scatola, e dentro un'altra scatola. Ma è andata esattamente come doveva andare. Le scatole erano di cartone, ed i pesi che contenevano troppi. Ed è esploso tutto. Ed ora riaffiorano tutte le scelte sbagliate, tutte le amicizie distorte ma soprattutto il mio modo idiota di coltivarle e non. Riaffiorano tutte le donne sbagliate, riaffiorano tutte le mie debolezze che unite assieme alla mia anima violentemente fragile mi permettono di affermare di aver sbagliato tutto. Davvero tutto.

L'unica domanda che ho evitato di pormi fino ad ora per evitare di morire dentro definitivamente ha avuto la sua risposta.


Dovevo fare il musicista. 

Era l'unico modo sensato di esprimermi. L'unico linguaggio che davvero avrei saputo affrontare, altro che formule del cazzo, altro che finta espansività esteriore. 
Sono un timido del cazzo, e se si nasce con questa indole, non si può morire modelli da passerella.

Non sono il pescecane che dovrei essere per sopravvivere nel mondo dell'università, del lavoro, degli amici e degli amori.
Sono un musicista. Uno che butta tutte le proprie malattie mentali sui tasti del pianoforte e tira fuori tutta l'intimità e l'espressività di cui è capace.

A conti fatti, e vista l'attuale situazione, se mi fossi iscritto al conservatorio sarei rimasto interiormente ed esteriormente timido e gobbo, incapace di approcciare con una donna e incapace di affrontare la vita pratica di tutti i giorni. Chiuso nel mio mondo di tasti e note avrebbe avuto tutto più senso e la vita di sicuro sarebbe andata nell'esatta direzione opposta. La più logica. 

Se si nasce con indole violentemente emotiva ed artistica non si muore ingegnere.
...ma ormai è troppo tardi. Verità tristemente accettata. Amen.

sabato 18 maggio 2013

All We Love We Leave Behind

Lo Sfasciacarrozze - 12 Maggio 2013, Podcast!




Attenzione, presenza di brutte persone nel podcast che segue!
Lo Sfasciacarrozze, la trasmissione made in RADIOCICLETTA che in un modo o nell'altro ce l'ha contro tutto e tutti, senza distinzione di sesso, razza, religione, orientamento sessuale! Perchè la discriminazione è cosa veramente ARRETRATA!
Scaletta della puntata:

Megadeth - Contdown to Extinction
Burning Brides - Heart full of black
Elio e le storie tese - Lettere dal WWW
Elio e le storie tese - Enlarge (your penis)
Toto - Hold the line
Jeff Buckley - Eternal life
Sum 41 - Still waiting
Queens of the stone age - First it giveth
Creedence Clearwater Revival - Have you ever seen the rain
The Darkness - Black shuck
Sepultura - Refuse-resist
Papa Roach - Last resort
The Dillinger Escape Plan - Baby's first coffin
Audioslave - Gasoline

giovedì 16 maggio 2013

La vita non è la storia del piccolo principe

Sono un pò di settimane che mi lamento dentro me stesso di una cosa particolare. Chi mi conosce sa bene la quantità di rimorsi e rimpianti che porto dentro di me a causa di questa laurea, del tempo perso e di tutte le sue passate, presenti e future conseguenze... e a tal proposito mi son sempre detto che sarebbe bello e più semplice che qualcuno più adulto, con più esperienza, ti insegnasse un pò a vivere...ti aiutasse a fare i giusti collegamenti logici tra le azioni e le conseguenze, perchè spesso siamo distratti dalla nostra stessa vita e non riusciamo a vivere a contatto con il mondo reale, lasciando che il tempo scorra indisturbato.

Da ragazzi ci aspettavamo questo dai genitori e le loro amorevoli cure...troppo delicate perchè potessero avere un buon effetto. La protezione e la cura non è sempre il migliore dei modi per forgiare il carattere di una persona, ci vorrebbe a volte qualche schiaffone, o qualche parola pesante...certo un genitore deve avere gran coraggio nel rischiare di usare registri linguistici più forti con un figlio...raccontargli com'è dura la vita, e che magari non è esattamente la storia del piccolo principe. Le favole che ti  raccontano da bambino, che diventano novelle e poi racconti per adulti, ti deformano... sarebbe bello che ogni tanto al posto delle favole, si potessero leggere o sentire brani tratti da "Il libretto delle istruzioni della vita". Un pò di favole e un pò di realtà...prima ancora che la realtà si manifesti e che ti faccia sentire il suo tatto freddo e a volte letale.
...ed invece mi sa proprio che gli adulti, i Grandi, abbiano perso il coraggio di insegnare qualcosa alle persone che le circondano...ognuno vive la propria vita, ed invece di intrecciare le sfere dell'esistenza di tutti si preferisce l'individualità, rendendo questo mondo troppo complicato, troppo freddo, troppo basato solo sulle esperienze personali. 


È per questo che dopo anni di mutismo ho ripreso a parlare di me....chissà che le mie "brutte" esperienze servano a qualcuno...

L'ultima Mezzora - 13.05.2013 by Radiocicletta on Mixcloud

Nuova notte, nuova musica che spinge a riposare. Sempre io e La Rossa a condurre L'Ultima Mezzora!