martedì 14 febbraio 2012

Dyskinesia - Dalla nascita

Questo è un disco che davvero non mi aspettavo in italia...post-metal, post-rock, noise, ambient, di quello suonato senza plettro, ma con sferzate di sudore acido e molesto, allo stesso tempo maschile e femminile.
Piacevole, disturbante, etereo a momenti, come quando affondi lo scarpone nella neve ed ai primi passi risulta terribilmente piacevole...quella morbida accoglienza che il terreno ti riserva...ma quando i passi si susseguono e diventano numerosi, allora ti sommerge la fatica..ed attorno a te vedi solo una distesa di neve tutta uguale, oseresti dire infinita, dettata dalla monotonia che ci siamo ricavati, o dalla difficoltà di portare avanti un progetto di vita, o una semplice tappa...e sai che dovrai percorrerla tutta per giungere alla salvezza, o ad un traguardo.
Eppure il traguardo, dopo violenta fatica, affonda le dita sulla tua schiena, sui tuoi vestiti ed i tuoi capelli...e non ti rimane altro da fare che chiudere gli occhi e goderti l'abbraccio.


questo dopo una decina d'ascolti...non oso immaginare tra una cinquantina.
E' destinato a rimanerci a lungo questo disco sulla playlist.

Per ascoltarlo non bisogna nemmeno fare fatica. E' GRATIS. Amateli, o mandateli a fanculo, a vostra scelta.

http://www.frohikerecords.com/dallanascita/


giovedì 9 febbraio 2012

Le parole si mischiano alla menzogna ed alle idee che uno ha. Son solo parole.
A volte alcune parole ci fanno comodo anche se non ce ne accorgiamo, e le usiamo male, o le dedichiamo a persone che non hanno la minima reazione e non sanno aprezzarle.
O non sanno dimostrare...

Non mi so arrendere questo è abbastanza evidente, e continuamente cerco di andare a premere tasti che ho abbandonato da tre mesi esatti ormai...
Le mie dita toccano una pelle non più interessata, e per quanto siano capaci, al massimo viene mossa una tenue emozione o un sussulto
minimo.
Come fa una donna a non ingelosirsi al pensiero che il proprio ex possa uscire con un'altra? Penso che sia sintomo o di stupidità o di totale mancanza di interesse.
Entrambi i casi per me sono capitali. Eppure il coglione di turno son sempre io, che son convinto di stimolare una persona che nel mostrare reazioni è totalmente arida. Mai avevo conosciuto una donna così...Arida e insipida a volte nelle reazioni.
Non scrivo a causa della rosicata odierna, ma perchè queste cose le tengo dentro da troppo tempo e me ne devo liberare...com'è che dice un'amica? "
Spogliati di un peso e lascialo all'ingresso. Leggi, poi valuta se riprenderlo."

Beh io credo di non volerlo riprendere questo peso, anche se mi piace fare l'asino di turno e caricarmi la bisaccia di persone inutili.
Perchè inutile lo è questa ragazzina...che me ne faccio di una 22enne che mi ha amato e cancellato nel giro di poco tempo? Ed io sto lì ad insistere...
Ed io che cerco sempre giustificazioni che lei possa calzare a pennello, per privarla di ogni peso e di ogni colpa...eppure so essere egoista al punto giusto nella vita, sarà che ancora la ferita è molto fresca ed in più ci sto buttando terra sopra con un certo compiacimento..

Cerco risposte. Perchè non le ho ancora avute e mi viene da pretenderle, ma più continuo a punzecchiarla e più semplicemente la sto spingendo e facendo scivolare via lungo il lago ghiacciato...

lunedì 6 febbraio 2012

Mmmh...guardare quel rosso lettone morbido ed i suoi inquilini, e poi ricevere certe domande/richieste mi ha messo una gran voglia di coccole...mi ci sarei buttato di peso per riceverle...ma........

Ma.

Molti avvenimenti del 2011 mi hanno insegnato che le coccole son cose personali..son cose davvero tanto intime. Non le si scambia tra gente a caso, non che oggi me le volesse porgere un'estranea...ma...
Ho bisogno di riceverle dalla persona giusta, e donarle alla persona giusta...
Son noioso a parlare delle ex e me ne rendo conto, son argomenti che probabilmente non dovrebbero essere trattati nemmeno su un diario personale, perchè scrivere e proiettare su pagine future un pezzo di passato amoroso, non dona tutto questo sfogo che ci si aspetta..
Eppure stare quei pochi mesi con Eleonora mi ha fatto davvero apprezzare in maniera definitiva la sacralità di certe cose...
Quando certe cose si gustano con calma, e le si attende giorno per giorno, attendendo anche mesi per riceverle, magicamente tutta quella fatica si trasforma in soddisfazione davvero violenta e tutte le aspettative che ti gonfiano il petto vengono magicamente confermate e vissute...

Ho voglia di una carezza tra i capelli...ho voglia dello scorrere lento del tempo...ho voglia di un giaciglio morbido sopra il quale giacere e di affondare il viso tra i seni...ho voglia di chiudere gli occhi e di sorridere lievemente...
Non necessito di un solo gesto..divento ingordo per queste cose, ed ecco perchè forse le coccole non ce le si può fare tra amici...perchè uno poi ne vorrebbe in continuazione e si instaurano rapporti pericolosi...è bella si la tenerezza, ma poi questa si trasforma in voglia di qualcosa di buono...

venerdì 3 febbraio 2012

Sono un fottuto rosicone!
Mamma mia quanto rosico!!! sembro un cazzo di ventenne che non ha mai imparato a subire una sbandata o una lasciata!
ma Diocanemaiale! che cazzo sto appresso con la mente ad una ventenne del cazzo che sfoga la sua solitudine su un gdr fottuto del cazzo!
Dio cane!!!! quando ci vuole ci vuole, senza stile, senza cristi e madonna a farmi inciampare!

sei ridicolo Ste! Ma cercati una donna seria! tanto di stronze attorne ne hai quante ne vuoi, altro che una ventenne sfigata del cazzo, mannaggiacristo!

Fine dell'eleganza. Stanotte esco e faccio l'uomo coglione di turno, mi ubriaco e buonanotte al secchio del vomito!
Sono fili che ci reggono, fili che ci strangolano e come ragnatele corrono fra te e me. Sono fili che sostengono parole in equilibrio instabile, come tante ballerine tra le nuvole. Fili elastici ci uniscono e più ci allontaniamo più ci attraggono, elettroni intorno a un nucleo s'incrociano soltanto per un attimo e con un fil di voce si sussurrano qualcosa e poi ripartono. Fili della tela di Penelope tessuti e poi disfatti io e te, distanti come i capi di una corda che le nostre dita pizzicano e vibra come un organo di note silenziose ad ogni battito.. Tic..Tac.. Oscilliamo come un pendolo.. Burattini appesi a fili che le nostre mani tirano, che si annodano e a volte sfuggono.. Fili d'erba calpestati che a fatica si rialzano..
Due gradi verso l'alto, due a sinistra e in mezzo fili troppo tesi, fili di discorsi persi e poi ripresi senza mai venirne a capo, fili rosso cupo che ricamano indecifrabili messaggi in codice. Fili che riunisci in tracce che io adoro scioglierti, che legano i tuoi polsi docili a ricordi semplici. Fili d'oro tracciano parabole nel buio dell'estate dando ai desideri un'anima.. E tu diventi musica, suoni in metrica, armonia ipnotica : stregato da te che sei la mela della favola. Perduti nello stesso dedalo facciamo su un gomitolo ma il filo che inseguiamo è il medesimo. E un giorno taglieremo insieme il filo del traguardo e resteremo finalmente senza fili tra di noi... Guinzagli d'aquiloni insofferenti che strattonano per liberarsi e perdersi e rincorrersi nel vento...



è passato più un anno dall'ultima volta che l'ho ascoltata e sentita mia...ora scivola troppo velocemente e non faccio in tempo ad ascoltarla tutta prima che finisca...questa canzone è troppo rapida nel finire..avrebbe tanto da dire ancora..

mercoledì 1 febbraio 2012

Defunto Splinder, mi sembrava giusto commentare la sua dipartita con una piccola frasina su facebook... "Splinder R.I.P."
il bello di facebook è non il condividere le cose con gli altri, ma leggere i commenti dei migliori amici ahahhahha...

ahahahhahahahaha tutti i tuoi sentimenti affogati nel nulla digitale

son queste le risposte che fanno pensare e danno allegria!
in effetti a pensarci bene riassume molte cose...
la necessità di sfogarsi su un diario digitale, perchè fuori da pagine di LCD poca gente è disposta ad ascoltare e cercare di capire la propria intimità.
Ma a differenza del 90% delle persone di questo pianeta (o forse più) il mio Io Digitale non passa attraverso maschere o campionamento. Rimango io con la differenza che purtroppo servirebbe la voce dei miei pensieri per interpretare al meglio ciò che scrivo.

naturalmente tutti i sentimenti ed i ricordi digitali son stati archiviati altrove, perchè a quanto pare è necessario salvare i ricordi prima che vengano perduti...

martedì 31 gennaio 2012

I rumorosi dispiaceri tesistici di oggi mi hanno distratto dai tintinnii dei pezzi del mio cuore di vetro che ogni tanto si sbattono quando qualche ricordo si fa un pochino più vivo...
per un dolore che viene nascosto ne segue un altro dovuto a questo strazio di laurea.
Che me la sia cercata era evidente fin dall'inizio. Io non credo nei sogni e nemmeno nel destino, ma mi piace credere che i sogni che facevo prima di chiedere la tesi al Percro Sant'anna mi volessero mettere in guardia...
D'altronde sognare spesso durante le notti il futuro relatore che mi ammoniva continuamente per qualche mia mancanza, o il suo fastidio nei miei confronti doveva farmi riflettere...son solo sogni si..ma sogni chiari e divertenti.
Io invece, che son testa di cazzo e si sa, e che amo le sfide più di ogni altra cosa, mi son divertito molto a sfidare i sogni e la vita stessa e provare le mie abilità con tesi di difficoltà superiore alla norma...beh non che gli altri docenti offrissero tesi più succose... il mio relatore me ne offriva addirittura 12...una più bella dell'altra...e tra questo 12 ne ho scelto 5 veramente estramemente interessanti e tra queste 5 la mia....non la preferita, ma mi intrigava.....ci gioco i coglioni che ho scelto quella più complicata...
ed infatti i risultati si vedono:

2 anni e mezzo di tesi...discontinui certo...perchè dopo un pò la voglia sinceramente passa a tutti, quando non si viene guidati come si deve, e quando si perdono i coglioni e la voglia di chiedere aiuto al prossimo...
Ed è così che da anni sono incagliato in uno scoglio secchissimo, cercando di muovermi graffiandomi il meno possibile, ma ormai ho i calli ed il dolore non lo sento più, e nemmeno lo sfregamento per quanto mi è diventata spessa la pelle...
Ragionavo oggi con Ester del fatto che la mia testa ormai si sia convinta che questa sia la normalità..che sia normale che la tesi ed il lavoro vadano a puttane, ed in fondo non riesco a dispiacermi più di tanto....
La mente ha le sue autodifese per non soccombere o non impazzire, e queste son le mie...inconsce...violente e brutte...
son incagliato e spero che domani qualcuno mi scrosti, anche a costo di farmi male.


Che belli i dispiaceri di cuore..oggi si son tranquillizzati...oscillano e via via tendono a sparire..ma i ricordi mi fanno sempre sussultare e desiderare cose che non posso avere. E le donne accanto a me le vedo così banali...nessuna che desti veramente la mia curiosità...
Preferisco stare solo piuttosto che rimettere in gioco il cuore con una persona di cui potrei non interessarmi appieno...In realtà non ho per niente voglia di mettere in gioco anche il corpo...Scopare è diventato banale nei miei pensieri...lo era già da un pò, forse perchè è da tempo che non trovo una che sappia davvero farmi sussultare...toh...destino volle che nei giorni di maggio conoscessi proprio lei per svegliare la mia lussuria...e non solo quella...

sorrido con amarezza e divertimento...e già che ci sono me ne vado anche a fanculo a letto vai!

domenica 29 gennaio 2012

La decadenza della musica

E' semplice spiegare il perchè la musica moderna da parecchio tempo ormai faccia piuttosto schifo...si parla della crisi della musica dei ZeroZero...son circa 10 anni e passa che la musica ha smesso di sfornare ottimi prodotti (o comunque rari casi...)...secondo me è una questione molto semplice da spiegare e si chiama Sindrome del rifiuto dei gusti del padre, ovvero l'impulso primordiale di molti individui a schifare a prescindere ciò che può piacere ai genitori, e questo in campo musicale è molto frequente...Son pochi che amano seguire le orme del padre, per quel classico fenomeno di competizione maschile/femminile che vuole portare il ragazzo a superare nel breve tempo possibile ciò che ha fatto il padre nella vita...

I Led Zeppelin, il Blues, il Jazz i gruppi moderni non li ascoltano più...non hanno più colto quell'ispirazione costante che il VECCHIO può dare continuamente.
La malsana convinzione dei giovani che si può imparare tutto da soli, senza esempi di cui GODERE.
e quindi...godiamoci la fine della musica, finchè qualche ragazzetto futuro non imbraccerà la chitarra o poserà le dita sul pianoforte o la batteria, mentre ascolta i fottuti Black Sabbath, i King Crimson, o Robert Johnson o Coltrane...o chi altri...chissà se in futuro esisteranno ancora quei vecchi vecchissimi mp3 che nessuno si prenderà la briga di condividere.....
e pensare che tempo fa ci si scambiava le cassette del walkman con le compilation registrate a mano se non addirittura i vinili...






dulcis in fundo...come mi cambia l'umore mentre scrivo....naturalmente in peggio...la classica sindrome delle 22, 22:20 che dilaga nella notte. Fanculo a me ed ai giorni di Maggio.

...Quando ti cerco per le vie della città a volte il cuore mi batte forte,
se ti intravedo fra la gente vorrei dirti che sei almeno una piccola, forse una grande, parte di me
La frase tormentone di oggi, che risuona continuamente nel cervello, è "Ti ha ucciso ed ha lasciato il cadavere sul lato della strada"...naturalmente un pezzo di cadavere ancora imbratta il ciglio della strada ed il marciapiede...ma a furia di buttarci sopra la varecchina sta andando via....

Avresti mai detto che una semplice storia di 6 mesi ti avrebbe buttato più a terra delle storie davvero importanti vissute?
Avresti mai pensato di provare una delusione così forte o di vivere una storia così breve?
Avresti mai pensato di pronunciare verso te stesso per la prima volta nella vita un "Arrenditi"? Mai mi ero arreso prima d'ora...
Avresti mai pensato di pensare e pronunciare in borbottii solitari vari "Non avrei mai voluto conoscerla.."?
Mi pesa avere tutte ste cose in testa...non basta il peso della tesi che mi sta uccidendo e togliendo la voglia di vivere...e pensare che a maggio stavo così bene da solo...potevo evitare...potevo evitare cazzo.
Avrei volentieri evitato di salire fino ad Asiago ed innamorarmi di un posto come quello...avrei volentieri evitato di conoscere i baci più soffici e belli della terra...avrei evitato di vivere quegli ultimi giorni di ottobre, nella stanza del B&B a piangere come un disperato ed a non godermi nemmeno qualche istante di sano e glorioso sesso...
Avrei evitato molte cose, molti ricordi spiacevoli e piacevoli, per un semplice motivo: Non hanno avuto seguito...il bello che dura poco fa SCHIFO diocane!

venerdì 27 gennaio 2012

Ho fatto una cosa che non facevo da anni...da 6 anni! Da quando ero poco più di un ragazzino in pratica..
una cosa che mi ha shoccato e mi ha divertito di brutto!

Ho tagliato la barba, a pelle...pelo e contropelo...una sensazione davvero assurda accarezzare la pelle del viso..
ed è questo che volevo ottenere,
riscoprire il mio viso, non più incorniciato dalla barba...riscoprire da dove son partito quando ero uno sbarbatello...

Mi guardo allo specchio e rido, rido tanto! Perchè non mi ricordavo d'essere così! Già pregusto le reazioni delle persone che mi conoscono o che avendomi conosciuto da poco, non mi avevano mai visto in questa versione.

mercoledì 25 gennaio 2012

In questi giorni ho messo in disparte il lato sentimentale della vita, ovvero l'eterno bisogno di sentirsi amati da qualcuno...ma non ho smesso di ragionarsi su nei momenti di pausa tra un'ingegneria del cazzo e qualche cazzeggio con amici...
Un pò di solitudine la sento, e per una piccola fettina di torta mi pesa, ma per la restante forma mi piace non poco....dopo nove anni di sentieri amorosi tortuosi e davvero troppo complicati e vissuti con troppo anticipo rispetto alle mie possibilità di ragazzino, finalmente trovo pace...finalmente posso soffermarmi sulla stabilità mentale che ho creato, ancora un pò fragile, ed è per questo che devo starci attento.

Finalmente qualcuno riesce a dirmi senza imbarazzo cosa devo fare...e riesce a guidarmi e ricordarmi nella giusta maniera qual'è la prossima importante tappa, a cosa dare importanza ed a cosa dare un peso inferiore...ho aspettato una vita prima di incontrare questa persona, e lui probabilmente lo sa. Ma lo ringrazierò abbondantemente a tempo debito.
Ora mi godo la fatica, irritante, ansiogena, violenta, insoddisfacente...sento il fiato dell'avversario dietro di me, come ai tempi di quando correvo....ed in questi casi che devi rimanere freddo e controllare perfettamente le emozioni. Tu non lo vedi ma lui si....ma lui sta dietro, e ci rimarrà se il tuo allungo è costante e coraggioso.

Mi manca correre....fanculo alle mie caviglie malandate...

domenica 22 gennaio 2012

Le stelle son cadute,
forzate da un piede di porco che ha voluto rimuoverle...il mezzo è stato duro, ma il tocco era delicato...perchè le stelle vanno trattate con il dolce e dovuto rispetto.
Non so che fine faranno. Non so se conservarle o meno ora, attenderò l'ispirazione per capire che farne, e che fare del nuovo cielo senza astri
per ora la notte è limpida e serena, un cielo calmo spazzato dai venti gelidi, con i tanti e troppi piccoli puntini dei ricordi.

Non voglio più stelle, ora voglio la luna. Senza fretta.


mi lascio trasportare, fino ad addormentarmi tra bei pensieri e dolci malinconie...

giovedì 19 gennaio 2012

LIBERO!

Forse sono libero!
Oh meglio, mi sento molto leggero e libero da quando ho realizzato che mi laureerò davvero. Ed è una libertà non legata all'impegno nello studio, ma legata ad Eleonora credo.
Per qualche strano motivo, gli ultimi mesi di tesi erano diventati un incubo inscacciabile, legato al fatto che dovevo laurearmi il prima possibile per averla, per poter creare finalmente qualcosa di più stabile con lei..c'era un'aspettativa di fondo veramente opprimente, ma penso di aver irrazionalmente realizzato davvero tutto quanto solo ora...
Mi sento libero. Libero da quelle stelle che ancora stanno appese sul soffitto, e che a causa della mia pesante miopia non ho mai visto tanto chiaramente...metafora di ciò che è successo dopo forse? è divertente immaginarlo così. Infondo è bello cercare segnali inesistenti sulle cose, ma i simboli si sa, sono davvero tanto importanti.
Sono libero dal desiderio di lei, desiderio ormai tendenzialmente svanito, anche se curve del genere molto difficilmente le riavrò tra le mani...ma almeno il ricordo delle sensazioni è svanito, sicuramente grazie al fatto che non le voglio ricordare più. Inutile proseguire i legami col passato, preferisco vivere il presente e partendo da questo fantasticarci su.
Son quasi totalmente libero dalla gelosia di pensarla con qualcun altro...faccia ciò che vuole, tanto difficilmente riabbraccerà carni come le mie, o avrà davanti una persona altrettanto intensa che possa farla star bene. E non è questione d'autostima. Ho 29 anni ed amo in senso adulto da circa 10 anni. In 10 anni di amore ho dato e ricevuto tantissimo, e so cosa ho creato con le mie mani e cosa i miei gesti hanno comportato.
So cosa lei si perde, e probabilmente a causa dei suoi 22 anni lei non ha esattamente idea.

Ma va bene così, d'altronde gli errori maggiori li ho commessi io nel non essermi saputo presentare per bene ai suoi occhi a causa della fretta di essere capito..non succederà mai più un errore così grossolano, errore che mai avevo compiuto in vita mia tra l'altro ma il 2011 mi ha dimostrato che ho ancora un paio di cosette importanti da imparare per mettere a livello la mia vita. Almeno è stato un anno onesto. Mi ha dato e tolto in egual misura.

Da tempo desideravo riprendere questo sorriso, naturale e spontaneo, con la voglia di parlare o rimanere zitto in base all'ispirazione del momento, senza nessuna fretta, con i giusti tempi, presentandosi alle persone giorno per giorno e senza dover ritagliare di tanto in tanto 3 giorni troppo intensi per essere capiti a fondo...

domenica 8 gennaio 2012

Fidati...lasciala andare via, ti sentirai più libero...
in fondo non è così difficile immaginarla di un altro in futuro, l'hai pensato altre volte in passato, per altre persone, puoi pensarlo anche ora..devi solo non sentirti vecchio per qualche istante, e tutti scorrerà fluido...

ma si...in fondo basta pensare alla mia vita e basta,
tanto Drugo sa attendere...è così facile riprendere a vivere come in passato, senza progetti, senza obbiettivi, solamente facendo del proprio meglio giorno per giorno, in questo sei imbattibile e lo sai.
D'altronde la vita diventa ottima, se ogni passo è stato percorso in maniera ottima...
sorrido al pensare che già molto spesso sto sorridendo..

ora a nanna, domani recording!